Convegno: la Scuola del Gratuito

Mancano due mesi all’appuntamento di S. Marino.

Un momento di confronto importantissimo tra insegnanti, pedagogisti, genitori e studenti sul progetto di una scuola totalmente nuova basata non più sui parametri del profitto e della competizione ma sui valori gratuiti della persona e dell’educazione. 

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Educare la Gratuità (Paolo Ramonda ,pedagogista) L’atto di educare non può mai essere semplicemente inteso come  un riempire le menti e le coscienze con apprendimenti trasmessi  ma come un “tirar fuori”dalla persona i doni che egli stesso possiede per il bene proprio e degli altri.  Per questo, secondo la Pedagogia del Gratuito, non è corretto parlare di Educazione alla Gratuità ma di un “Educare la Gratuità”.

La Pedagogia della Scuola del Gratuito (Ferdinando Maria Ciani, insegnante) Il progetto della Pedagogia e scuola del Gratuito, la sua storia, le sue linee innovative, le esperienze. In mezzo ad una cultura che parla solo di profitto la sfida è quella di iniziare ad educare i giovani nella Gratuità partendo dalla motivazione spontanea ad apprendere e a crescere insita in essi. La scuola del Gratuito non costringe gli allievi ad apprendere, condivide con essi e con i genitori la progettazione e la conduzione delle attività, considera i ragazzi più deboli una preziosa risorsa umana e culturale. Gli insegnanti non si considerano più istruttori ma educatori e maestri di vita.

L’esperienza delle scuole libertarie ( Irene Stella, insegnante) Esistono numerose esperienze nel mondo e in Italia  di scuole  che funzionano senza voto e senza costrizione, le cosiddette scuole democratiche o libertarie. Irene si è presa la briga di andarle a visitare  e ci racconta come funzionano e come sia possibile che studenti non costretti a studiare ottengano risultati didattici migliori delle scuole tradizionali basate sul “profitto”.

Pedagogia dei genitori e Pedagogia del Gratuito (Riziero Zucchi, Pedagogista) Pedagogia dei Genitori significa rivalutare il ruolo educativo della famiglia in un periodo in cui da tante parti la si ritiene ammalata, debole e non in grado di ricoprire il suo ruolo . La sfida di Pedagogia dei Genitori, un progetto a livello internazionale lanciato dallo stesso Zucchi e da Augusta Moletto è quello di ridare voce all’azione educativa dei genitori  come esperti dei propri figli rivendicando per essi  un ruolo paritario e non sottomesso rispetto ai cosiddetti ” esperti” che pretendono di guidarla o consigliarla, tra i quali  gli stessi insegnanti. In tal senso Pedagogia dei Genitori e Pedagogia del Gratuito perseguono lo stesso obiettivo, quello di riportare la partecipazione delle famiglie al centro dell’azione educativa della scuola. La famiglia infatti è la culla della Gratuità e la Scuola del Gratuito non può fare a meno di aprirle le porte di una intensa  cooperazione.

Come educarci ad un’economia della felicità (Leonardo Becchetti, economista) L‘obiettivo ultimo della Pedagogia e della Scuola del Gratuito è educare la Gratuità a partire dalle nuove generazioni affinché essi siano capaci di cambiare in senso gratuito questa società . Una società in cui la persona è sempre più smarrita e indifesa di fronte ai meccanismi finanziari ed economici che regolano i rapporti umani. Lo scopo di ogni interazione appare infatti il profitto e la competizione che anziché regalare all’uomo di oggi benessere e pace lo rendono insoddisfatto e infelice. E’ possibile una società diversa,più felice,  basata sulla Gratuità anziché sul profitto?

Gli ultimi, maestri della scuola del Gratuito (Andrea Canevaro, Pedagogista) Una scuola fondata sulla Gratuità non può fare a meno degli ultimi, di coloro che si autoescludono dalla competizione e dalla corsa al rendimento . Se essi  rappresentano un peso per la scuola del Profitto,  costituiscono invece un valore aggiunto  per la Scuola del Gratuito in cui rappresentano il centro della vita di classe divenendo fulcro di relazioni  e di apprendimenti  vitali  per tutti .Essi insegnano la Gratuità a compagni e insegnanti  per cui è possibile parlare di una vera e propria Pedagogia degli ultimi. La vera integrazione si attua attraverso la valorizzazione della loro diversità: non più  pesi da sopportare ma  valori da cogliere.

 

Prossimamente  illustreremo lo svolgimento dei lavori di gruppo.

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La “scuola del gratuito” è un progetto pedagogico che si pone come obiettivo un’educazione capace di liberare la scuola e la società dai disastrosi condizionamenti della cultura del “profitto”. leggi tutto

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