Accade nella scuola del Gratuito

La settimana non si era chiusa nel migliore dei modi: vuoi per vicende personali, vuoi per quella classe che in certi momenti ti porta quasi  all’ esasperazione, ad un certo punto, dopo l’ennesimo richiamo durante una correzione mi era scappato un perentorio “benissimo, considerata la partecipazione, da questo momento sospendiamo le correzioni in classe; spiegazione, esercizi e stop”.

Ninfee

 

Poi, nel fine settimana, una marea di dubbi e ripensamenti su quella frase pronunciata incautamente in un attimo di stanchezza e il proposito di ricucire subito lo strappo, concedendo una seconda occasione.

La mattina in cui entro di nuovo nella classe, prima che potessi però dire loro qualcosa, una delle mie alunne mi si avvicina e mi dice: “Prof, è tutto ieri che mi sono preparata un discorso per tutta la classe, una metafora, posso dirlo?”

“Certo” rispondo, e così, prima di iniziare la lezione, le cedo la parola.

“Prof, io ho ripensato molto a quello che è successo l’altro giorno e non mi è piaciuto; per usare una metafora, tutti noi siamo come pezzi di un puzzle, la nostra classe, tutti diversi tra loro ma tutti ugualmente importanti per completarlo e solo se siamo in accordo, senza rivalità o odio, il puzzle si completa. Ma in questo puzzle ci siete anche voi prof; noi abbiamo esagerato l’altra volta, ma vi chiedo di aiutarci a comporre questo puzzle.”

Giuro, mi è venuto un groppo in gola…sentire una riflessione del genere da una ragazzina dodicenne, ma ancora più bello è stato quando ha aggiunto: “Prof, se lei è d’accordo, nell’intervallo preparo il disegno del puzzle e poi lo firmiamo tutti, alunni ed insegnanti, per suggellare questo accordo, questa collaborazione”

“Certo che sono d’accordo, hai detto e fatto una cosa bellissima”.

Morale: la nostra lezione di matematica è andata a farsi benedire, ma che momento intenso abbiamo vissuto e che ricchezza per tutti noi questo intervento……E’ proprio vero che i ragazzi non finiscono mai di stupirti piacevolmente; anche per questo, ritengo, il nostro lavoro è il più bello del mondo!

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1 Response to “Accade nella scuola del Gratuito”


  1. 1 Enrico Barone 19 novembre 2013 alle 10:44

    Per proseguire sulla scia delle esperienze positivamente significative, si può leggere questo breve articolo: http://genitoricrescono.com/colloquio-insegnanti-svezia/comment-page-2/#comment-406057


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La “scuola del gratuito” è un progetto pedagogico che si pone come obiettivo un’educazione capace di liberare la scuola e la società dai disastrosi condizionamenti della cultura del “profitto”. leggi tutto

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