La didattica per competenze

Addio vecchie nozioni, addio  pagine di libri da ripetere fedelmente e acriticamente all’insegnante, sono arrivate le nuove tendenze della didattica moderna, le competenze. Insegnare per competenze  significa in teoria la rinuncia ad una concezione statica e settoriale delle discipline per abbracciare una didattica   attiva, laboratoriale, in cui un   determinato ambito della conoscenza diviene occasione di sviluppo di molteplici abilità  le quali a loro volta concorrono  a fornire all’allievo una padronanza più completa di ciò che studia. Risultati immagini per immagini scuolaCiò che conta ora non è più solo il conoscere gli eventi della seconda guerra mondiale o saper risolvere un’equazione, d‘ora in poi  sarà importante che tali argomenti siano palestra per imparare ad imparare, imparare a cooperare , alimentare lo spirito critico e la fantasia, per  imparare ad esprimere quei concetti in più lingue e con codici diversi, per suscitare  capacità di autovalutazione.  Queste nuove tendenze in realtà sono nuove relativamente facendo riferimento alle “ Indicazioni nazionali per il primo ciclo” risalenti al 2012 . Comunque, in teoria,  una rivoluzione copernicana nell’ambito dell’apprendimento scolastico. La prudenza è d’obbligo tuttavia, visti alcuni precedenti illustri quali il quasi fallimento degli organi collegiali o l’attuazione zoppa dell’integrazione scolastica. Ciò che rovina i tentativi di nobilitazione della nostra scuola è la terribile fissazione, specialmente italiana,  della burocrazia  sorda ai motivi di progresso pedagogico, interessata solo alla misurazione e alla certificazione. Se ad essa si aggiunge l’altro assunto ormai dogmatico, quello meritocratico, viene da se il timore che la didattica per competenze produrrà  molte rubriche o tabelle di valutazione e poca  motivazione  all’apprendimento e al reale sviluppo di competenze vere nei nostri ragazzi. I primi segni di ciò stanno già comparendo in diverse scuole dove non tanto “ l’apprendimento per competenze” ma la “valutazione  delle competenze”   appare la preoccupazione più urgente  della formazione degli  insegnanti e il metro prescelto  dai dirigenti  per distribuire il Bonus  previsto dalla legge 107. E’ un problema di montessoriana memoria: perseguire il prodotto anziché il processo non   origina  una “educazione  per un mondo nuovo” ma la reiterazione del  solito metodo educativo utile solo alla società del profitto.

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2 Responses to “La didattica per competenze”


  1. 1 Giancarlo 13 marzo 2017 alle 13:21

    Ottimo articolo lo integrerei anche con questo. Grazie di cuore per la vostra spiegazione.
    http://didatticapersuasiva.com/didattica/didattica-per-competenze/

  2. 2 ferdiciani 16 marzo 2017 alle 19:10

    Prego , fa piacere sapere di piacere. Grazie per il suggerimento, sono andato a vedere , ne valeva pena!! Lo aggiungiamo ai siti condigliati del nostro blog


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