Qualcosa sta cambiando?

La notizia è di quelle importanti e proviene da fonti ufficiali: a breve cambierà il sistema di valutazione nel primo ciclo. Le novità più importanti riguarderebbero l’introduzione delle lettere ( A, B, C, D, E ) al posto della scala numerica decimale, bocciature più difficili, abolizione  della  prova INVALSI ai fini della valutazione nell’esame di terza media. In attesa di avere notizie definitive e precise proviamo a configurare un primo giudizio su una tale ipotesi di riforma.

Riguardo l’adozione di una scala valutativRisultati immagini per immagini valutazione scolasticaa  in lettere, diversi sono i commenti di associazioni del settore che parlano di cambiamento importante; in realtà si tratta di  un semplice ritorno al passato quando  la valutazione descrittiva venne prima sostituita dalle lettere (legge 149/1990 ) e poi dal giudizio sintetico Ottimo, Distinto, Buono etc. (Circ.ministeriale 491/1996). Cicli e ricicli della storia per non riuscire mai a liberarsi dell’ossessione della misurazione.

Positive invece sarebbero, a nostro avviso,  sia l’abolizione ( di fatto) della bocciatura sia la svalutazione delle prove INVALSI . Si prenderebbe finalmente atto , nelle sfere dirigenziali, che la selezione e la parametrizzazione  , almeno nel primo ciclo scolastico, rappresentano un assurdo non ottenendo alcun risultato  nella preparazione degli studenti ma solo un aumento delle situazioni di disagio  e di rischio. Un passo avanti , in questo, va riconosciuto.

Non resta che attendere per una discussione più approfondita i testi ufficiali dei decreti in delega della legge 107 che aspettiamo a breve. In attesa dell’ennesima riforma resta comunque valido il nostro invito a ricercare e sperimentare nuove forme di valutazione, là dove siamo, attraverso una ricerca-azione coraggiosa e innovativa, rispettosa delle diversità e dei doni individuali. Sapendo che l’amore per i nostri ragazzi non sarà mai soggetto a nessun decreto.

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1 Response to “Qualcosa sta cambiando?”


  1. 1 RP McMurphy 3 ottobre 2016 alle 10:15

    Ultra felice se l’Invalsi sparisse dalla faccia della terra, ma sostituire il numero con una lettera non cambia di una virgola l’orrore delle nostre schede di valutazione. Potremmo metterci un colore, un acronimo, e sarebbe lo stesso. Sono le schede di valutazione il problema.
    Io l’ho scritto qui:
    https://glioplitidiaristotele.wordpress.com/2015/03/03/bambini-e-caldaie/


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