La Scuola della Gioia

Cari lettori,  vi proponiamo la lettura del Manifesto della Scuola della gioia, un’esperienza nata nel 2014 a Corigliano d’Otranto una  cittadina  nella provincia di Lecce. Le somiglianze con la Scuola del Gratuito sono notevoli  e ne  siamo contenti perché assistiamo al  progressivo diffondersi di realtà scolastiche che concorrono  a una nuova cultura  pedagogica  della libertà e della motivazione, segno dei  tempi che  stanno cambiando . Il nascere di tante esperienze che viaggiano nella stessa direzione è  prodromo del cambiamento del sistema scolastico statale (vedere link : Proposta di modifica del sistema scolastico nazionale) già avviato grazie alla lungimiranza delle  Indicazioni Nazionali per la Scuola del Primo Ciclo varate nel 2012.

 

Il Progetto Joyschool intende stimolare le scuole di ogni ordine e grado (pubbliche o private) e tutti gli operatori scolastici a rendere il percorso di apprendimento di bambini e ragazzi un’esperienza GIOIOSA e serena attraverso una completa applicazione di tutti gli orientamenti contenuti nelle Indicazioni Nazionali per la Scuola del primo ciclo emanate dal MIUR nel 2012.

La scuola occupa troppi giorni di troppe settimane all’ anno della vita dei giovani e non può essere quindi  una fonte di malessere o sofferenza: è possibile andare a scuola con gioia!

 

 

MANIFESTO PER UNA SCUOLA DELLA GIOIA

(a cura di Manuela Pulimeno e Prisco Piscitelli)

  • Noi crediamo che ogni bambino abbia il diritto di vivere un’esperienza scolastica serena e gioiosa perché l’apprendimento è innanzitutto un processo “sociale” ed “emotivo”: s’impara attraverso le emozioni positive.
  •  Noi crediamo che gli ambienti di apprendimento, i metodi e i tempi della didattica vadano plasmati “a misura di bambino” e che la GIOIA D’IMPARARE non penalizzi l’acquisizione dei saperi, ma sia fondamentale per nutrire la sete di conoscenza e avviare i bambini a un apprendimento che duri tutta la vita (life long learning).
  • Noi crediamo che sia possibile “qui ed ora” far vivere ai bambini un’esperienza scolastica in grado di accrescere l’autostima, l’autonomia e la responsabilità.
  • Noi crediamo in una scuola che garantisca il contatto quotidiano con la natura, fondata sull’uso flessibile degli spazi, sulla bellezza dei luoghi e degli arredi.
  • Noi crediamo in una scuola solidale, basata sull’apprendimento cooperativo e il tutoraggio tra pari, priva d’innaturali competizioni e “corse ai voti”.
  • Noi crediamo in una scuola creativa e in grado di valorizzare i saperi informali dei bambini (cioè il bagaglio di conoscenze che gli alunni già portano con sé), assecondando le loro curiosità per aumentare la motivazione all’apprendimento. La conoscenza nasce dallo stupore (Socrate).
  • Noi crediamo in una scuola in grado di valorizzare le diverse intelligenze degli alunni (secondo la teoria delle intelligenze multiple di Gardner: intelligenza linguistica, logico-matematica, spaziale, corporea, musicale, interpersonale, naturalistica, intrapersonale, esistenziale) e di trasmettere le otto competenze strategiche europee: comunicazione nella madrelingua; 2) comunicazione nelle lingue straniere; 3) competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; 4) competenza digitale; 5) imparare a imparare; 6) competenze sociali e civiche; 7) spirito di iniziativa e imprenditorialità; 8) consapevolezza ed espressione culturale.
  • Noi crediamo che sia proprio quella della motivazione degli studenti la partita che la scuola debba giocare per vincere le sfide del XXI secolo. Siamo convinti che sia possibile ANDARE A SCUOLA CON GIOIA e provare fin da piccoli il piacere della conoscenza sperimentando l’interesse per ciò che s’impara mediante attività di apprendimento motivanti e finalizzate.
  • Noi crediamo che imparare non possa diventare solo un dovere o essere vissuto dagli studenti come una condanna. Imparare, come sognare e amare, sono verbi che non possono essere coniugati all’imperativo: si impara solo ciò che si ama: l’apprendere è un processo interiore che nessuno può imporre (Daniel Pennac). Facciamo sperimentare ai bambini la nostalgia del mare se vogliamo che imparino a costruire la vela con cui solcare gli oceani della vita.

Noi crediamo in una scuola fondata sulla collaborazione anziché sulla competizione, una scuola dove i più poveri o i più svantaggiati non si perdono per strada e dove i più bravi diventano risorse a vantaggio di tutta la classe.

( Dal sito http://www.JoySchool.it)

Annunci

0 Responses to “La Scuola della Gioia”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Cos’è la scuola del gratuito

La “scuola del gratuito” è un progetto pedagogico che si pone come obiettivo un’educazione capace di liberare la scuola e la società dai disastrosi condizionamenti della cultura del “profitto”. leggi tutto

ISCRIZIONI E INFO CONVEGNO 2017

Archivi

Se vuoi contattarci o sapere quando ci incontriamo:

scuoladelgratuito@gmail.com

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 166 follower

Aspettiamo i tuoi interventi!

  • 55,028 visite da Marzo 2009

Convegno Nazionale Scuola del Gratuito Forlì - 30 Settembre-1 Ottobre 2017

Nessun evento in arrivo


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: